Marie-Josée Roig, ex sindaco di Avignone ed ex ministro sotto Jacques Chirac, è morta all'età di 86 anni, si apprende mercoledì 7 agosto 2024. Originaria di Perpignan, era una figura politica di rilievo, avendo guidato la città di Avignone per più di 18 anni, dal 1995 al 2014. Ex professoressa di lettere, è riuscita ad imporsi nel panorama politico in un momento in cui le donne erano ancora poco presenti in questo campo.
Cécile Helle, attuale sindaco socialista di Avignone, ha elogiato il suo predecessore, riconoscendo il suo impegno e la sua capacità di sostenere le sue convinzioni durante tutta la sua carriera politica. Anche Valérie Pécresse, presidente del Consiglio regionale dell'Ile-de-France, ha reso omaggio a Marie-Josée Roig sui social network, sottolineando la sua cultura e la sua naturale empatia. Anche Renaud Muselier, presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, ha espresso la sua ammirazione per questa donna di carattere, che tanto ha amato e trasformato Avignone.
Al di là della sua carriera municipale, Marie-Josée Roig è stata eletta deputata in diverse occasioni e ha ricoperto incarichi ministeriali sotto il governo di Jean-Pierre Raffarin. È stata in particolare Ministro della Famiglia e dell'Infanzia nel 2004, poi Ministro Delegato all'Interno.
Tuttavia, la sua carriera non è stata esente da controversie, inclusa una controversia riguardante un lavoro fittizio di cui avrebbe beneficiato suo figlio. Questo episodio la costringe ad abbandonare la scena politica, permettendo ad Avignone di spostarsi a sinistra con l'elezione di Cécile Helle.
La sua scomparsa lascia un vuoto in molte personalità politiche, tra cui Michel Bissière, ex deputato e attuale funzionario dell'opposizione al municipio di Avignone, che ha dichiarato che la città sentirebbe la sua mancanza. Marie-Josée Roig era malata da diversi mesi prima di morire.