L'elenco delle persone nominate o promosse nella classe civile della Legion d'Onore il 1° gennaio 2026 è stato pubblicato con decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Questa nuova classe comprende 616 insigniti, principalmente appartenenti alla società civile, tra cui una maggioranza di persone sconosciute al grande pubblico, oltre a riconosciute personalità della cultura, dell'intellettuale e della società civile.
Una distinzione nazionale al centro della meritocrazia repubblicana
Creata nel 1802 da Napoleone Bonaparte, la Legion d'Onore rimane la più alta onorificenza nazionale francese. Secondo la Gran Cancelleria, quest'anno i premi sono stati conferiti a 616 persone. "impegnato a servire l'interesse pubblico" e incarnando "una certa idea di meritocrazia e di dare l'esempio"La distribuzione dei gradi riflette la struttura tradizionale dell'ordine, con 528 cavalieri, 70 ufficiali, 14 commendatori, tre grandi ufficiali e un dignitario elevato al grado di gran croce. La Francia conta attualmente circa 77.000 membri della Legion d'Onore, tra civili e militari, secondo i dati ufficiali della Gran Cancelleria.
Boualem Sansal e importanti figure culturali premiate
Tra le figure illustri figura lo scrittore franco-algerino Boualem Sansal, nominato cavaliere all'età di 81 anni. Imprigionato in Algeria per quasi un anno a causa di alcune prese di posizione nei confronti del suo Paese natale, lo scrittore ha riacquistato la libertà il 12 novembre, dopo essere stato graziato dal presidente algerino. Abdelmadjid Tebboune, un evento ampiamente riportato dalla stampa internazionale e dalle organizzazioni che difendono la libertà di espressione.
In campo artistico, anche la cantante Nolwenn Leroy viene elevata al rango di cavaliere, così come la comica e attrice Chantal LadesouIl cinema francese è rappresentato da Guillaume Canet, Jean-Paul Rouve e Guillaume Gallienne, tutti insigniti dello stesso titolo per l'intera durata della loro carriera e per il loro contributo all'influenza culturale.
David Hockney onorato
Anche il pittore britannico David Hockney, figura di spicco della pop art e della pittura contemporanea, è tra i premiati. All'età di 88 anni, riceve l'onorificenza di residente straniero in Francia. Stabilitosi in Normandia nel 2019, l'artista ha lasciato la Francia nel 2023 per tornare a vivere a Londra. Le sue opere, esposte nei principali musei del mondo, hanno contribuito a rafforzare gli scambi culturali tra Francia e Regno Unito, come hanno ripetutamente sottolineato istituzioni museali come il Centre Pompidou e la Tate.
Il ricordo degli attacchi è al centro di questa classe di laureati.
Dieci anni dopo gli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi e Saint-Denis, la classe del 1° gennaio 2026 riconoscerà per la prima volta Arthur Dénouveaux, presidente dell'associazione Life for Paris, e Philippe Duperron, presidente di 13onze15. Queste due strutture svolgono un ruolo centrale nel sostegno alle vittime e nell'opera di memoria, in collegamento con le autorità pubbliche e le giurisdizioni, in particolare durante il processo per gli attentati.
Inoltre, tre uomini e tre donne sono stati insigniti di onorificenze tramite un'iniziativa cittadina. Questo sistema consente a cittadini o gruppi di presentare candidature direttamente alla Gran Cancelleria, al di fuori dei tradizionali canali ministeriali, al fine di mettere in luce carriere esemplari spesso trascurate dalle reti istituzionali.
Scienza e gastronomia premiate
Il premio premia anche personalità del mondo della scienza e della gastronomia. Lo chef stellato Michelin Foto Anne-Sophie viene promosso a ufficiale, così come il matematico Michel Talagrand, vincitore del Premio Abel 2024, considerato l'equivalente del Premio Nobel per la matematica secondo l'Accademia norvegese delle scienze e delle lettere.
Il sopravvissuto all'Olocausto Ginette KolinkaSopravvissuta ad Auschwitz-Birkenau, che ha dedicato decenni alla trasmissione della memoria dell'Olocausto alle giovani generazioni, è stata promossa al grado di Comandante. La sua testimonianza, ampiamente diffusa nelle scuole e sui media, è riconosciuta come un contributo fondamentale all'opera di memoria, in linea con le missioni del Memoriale della Shoah.