Washington sta inasprendo la sua politica commerciale: gli Stati Uniti manterranno i dazi doganali su Canada e Messico.
Washington sta inasprendo la sua politica commerciale: gli Stati Uniti manterranno i dazi doganali su Canada e Messico.

Gli Stati Uniti hanno confermato l'intenzione di mantenere i dazi sulle importazioni provenienti da Messico e Canada, mentre l'amministrazione Trump avvia nuovi negoziati volti a rivedere l'accordo commerciale nordamericano. L'annuncio è stato dato martedì dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer.

Secondo lui, il partenariato commerciale tra i tre paesi nordamericani non continuerà a funzionare come una zona completamente esente da dazi. Washington ritiene necessario mantenere queste misure per ridurre il deficit commerciale americano, un obiettivo centrale della sua attuale politica economica.

Jamieson Greer ha inoltre affermato che gli Stati Uniti hanno "significativi problemi commerciali" con il Canada. Ha rilasciato queste dichiarazioni durante un evento a Washington, in vista dei colloqui bilaterali con il Messico, ai quali il Canada non partecipa direttamente in questa fase iniziale.

Il funzionario statunitense ha sottolineato che i dazi doganali rimarranno uno strumento di lunga data della politica commerciale americana, anche con partner stretti come il Messico. Ha specificamente indicato che gli Stati Uniti continueranno ad applicare dazi doganali finché gli squilibri commerciali rimarranno significativi.

Queste dichiarazioni giungono mentre questa settimana a Città del Messico si apprestano ad avviare i negoziati formali tra Stati Uniti e Messico. I colloqui si concentreranno in particolare sulle regole regionali di origine e sulle questioni relative alla sicurezza economica.

Infine, Jamieson Greer ha espresso il desiderio che il Messico aumenti i propri dazi sulle importazioni provenienti da paesi extra-nordamericani al fine di riequilibrare gli scambi commerciali. Questa posizione conferma un irrigidimento della posizione americana sul futuro dell'accordo USMCA, firmato sei anni fa tra i tre paesi.

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