Un uomo di 54 anni è stato condannato lunedì dal tribunale penale di Bastia a due anni di carcere, di cui uno da scontare immediatamente, per l'incendio doloso appiccato a un bar sulla spiaggia di Arinella lo scorso autunno. L'incidente è avvenuto la sera del 30 settembre, quando il locale è stato devastato dalle fiamme proprio a fine stagione.
L'indagine ha concluso che l'incendio è stato doloso. Si ritiene che l'incendio sia divampato in un cassone per rifiuti nelle vicinanze, che è stato spostato e poi gettato all'interno della struttura. L'individuo in questione aveva già precedenti penali. l'imputato ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento in questa vicenda.
Una decisione contestata dalla difesa
Il tribunale ha ritenuto i fatti sufficientemente gravi da imporre una pena sospesa di un anno, nonostante la richiesta dell'accusa di una pena minore. Per l'attore, la sentenza invia un messaggio chiaro alla luce degli incendi dolosi contro gli stabilimenti balneari, regolarmente presi di mira in Corsica.
L'avvocato del condannato Ha fortemente criticato la sentenza, denunciando l'insufficienza di prove per stabilire la colpevolezza del suo cliente. Subito dopo l'udienza è stato annunciato un appello contro la decisione.