La tragedia avvenuta nella moschea di La Grand-Combe (Gard) il 25 aprile potrebbe non essere mai processata da un tribunale penale. La perizia psichiatrica di Olivier Hadzovic, il principale sospettato dell'omicidio di Aboubakar Cissé, ha concluso che al momento dei fatti aveva perso completamente il senno. L'uomo, ventenne, soffriva di un disturbo psicotico acuto quando ha accoltellato la vittima, un maliano di 20 anni. Inizialmente detenuto nel carcere di Perpignan, il sospettato è stato trasferito in un ospedale psichiatrico di Thuir il 22 giugno. Durante la visita medica specialistica, undici giorni prima, aveva confermato di aver sentito delle "voci" che gli avrebbero ordinato di commettere il crimine. Lo psichiatra ha sottolineato l'assenza di coercizione esterna, spiegando che l'atto era stato guidato da intense allucinazioni, completamente slegate dalla realtà.
Un crimine senza processo?
Queste conclusioni modificano radicalmente il resto del procedimento. Se non viene richiesta alcuna controperizia, Olivier Hadzovic potrebbe essere dichiarato penalmente irresponsabile. In questo caso, il tribunale archivierebbe il caso senza un processo presso la Corte d'Assise, aprendo la strada al ricovero ospedaliero obbligatorio anziché alla pena detentiva. La parte civile ha quindici giorni di tempo per contestare la perizia o richiederne una nuova. Durante gli interrogatori, l'indagato ha descritto una spirale discendente incontrollabile. Ha affermato che le sue azioni non erano frutto della sua volontà, ma di una completa perdita di controllo, legata a voci interiori che avevano "preso il sopravvento". Queste affermazioni, ripetute di fronte alla perizia, rafforzano la diagnosi di schizofrenia avanzata fin dai primi giorni delle indagini.
È la legge
L'irresponsabilità penale nei casi di grave malattia mentale rimane un principio del diritto francese, seppur fonte di notevoli incomprensioni. Per i familiari della vittima, questa prospettiva riemerge in una sorta di vuoto giudiziario, nonostante l'estrema violenza degli eventi. Se l'assenza di un processo fosse confermata, solo il procedimento civile e ulteriori perizie faranno luce sullo stato di salute dell'indagato e sulle possibili responsabilità periferiche. Nel frattempo, l'omicidio di Aboubakar Cissé lascia una famiglia addolorata, una comunità sotto shock e il procedimento legale sospeso in attesa del verdetto medico.