Il tribunale penale di Besançon (Doubs) ha condannato il venticinquenne Théo Denner a 18 anni di carcere. Soprannominato il "taglialegna del Doubs", questo apprendista taglialegna è stato riconosciuto colpevole di stupro, violenza sessuale, molestie sessuali e violazione della privacy nei confronti di 42 vittime di età compresa tra i 13 e i 19 anni.
Il tribunale ha inoltre disposto un ordine di sorveglianza socio-giudiziaria di dieci anni, unitamente a un ordine di trattamento obbligatorio. Il processo, iniziato il 9 marzo, si è concluso con una scena ormai quasi di routine in questo tipo di casi: l'imputato ha offerto "le sue scuse alle vittime" poco prima della lettura del verdetto, mentre l'accusa aveva richiesto una condanna a 20 anni di reclusione, descrivendo un uomo intrappolato in un circolo vizioso di ripetizione degli stessi atti.
Una trappola digitale, vittime adolescenti
Una trappola digitale, vittime adolescenti. Tra il 2018 e il 2023, secondo l'inchiesta, Théo Denner si è spacciato su Facebook per una giovane donna di nome "Aurélie", adescando adolescenti per scambiarsi immagini intime prima di tendere la trappola. Una volta ottenuto il materiale, ricorreva al ricatto, minacciando di diffonderlo, e poi, per alcune vittime, alla coercizione sessuale: un modus operandi organizzato, un dominio simulato, ha sottolineato l'accusa.
Il caso è emerso nel 2021 dopo che un ragazzo di 17 anni ha rivelato alla sua famiglia di essere ricattato con un video a sfondo sessuale e di essere stato violentato: un punto di svolta che ha innescato un'indagine di vasta portata. Sui dispositivi elettronici dell'imputato, gli investigatori hanno scoperto oltre 170.000 file pornografici, archiviati in cartelle con i nomi delle vittime. Il caso, durato quattro anni, si è concluso con 79 capi d'accusa e la testimonianza di 62 persone tra querelanti e testimoni. Il verdetto chiude questo capitolo legale, ma non racconta tutta la storia del lavoro che ancora attende famiglie, istituzioni e piattaforme di fronte a questo comportamento predatorio, che spesso inizia con un semplice messaggio.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.