Alcuni familiari di Salah Abdeslam sono stati arrestati al loro arrivo nella sala colloqui del carcere di Vendin-le-Vieil, nel dipartimento del Pas-de-Calais, dove è detenuto. Gli arresti sono avvenuti nell'ambito di un'indagine antiterrorismo relativa alla possibile consegna illegale di oggetti a un detenuto condannato per terrorismo.
La madre e la sorella, oggetto dell'indagine.
Secondo alcune fonti, la madre e la sorella di Salah Abdeslam sarebbero tra gli arrestati. Si dice anche che siano state arrestate insieme ad altri tre membri della famiglia, tra cui un minore, prima di entrare in prigione. Tuttavia, altre fonti parlano di un numero inferiore di arresti, solo due. Il numero esatto delle persone coinvolte non è ancora stato confermato ufficialmente.
In questa fase, il sistema giudiziario sta cercando di stabilire se, durante la visita, un oggetto proibito dovesse essere consegnato al detenuto. L'indagine dovrà accertare se vi sia stato un tentativo di consegna illegale e, in tal caso, chi lo abbia avviato.
Una questione ancora molto delicata
Salah Abdeslam è l'unico membro sopravvissuto del commando responsabile degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi e Saint-Denis. Condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale, è detenuto sotto stretta sorveglianza. Qualsiasi sospetto di ricezione di oggetti non autorizzati comporta pertanto un'immediata azione legale.