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Il caso del truffatore della “tassa sul carbonio” prende una nuova piega. Arnaud Mimran, già noto per le sue frodi finanziarie e sospettato di essere coinvolto in tre omicidi commessi tra il 2010 e il 2014, si è visto chiedere dalla procura di Parigi il suo deferimento a un tribunale penale.

Arnaud Mimran, 53 anni, è sotto inchiesta per complicità nell'omicidio del 2011 dell'ex suocero, il miliardario Claude Dray. I procuratori di Parigi affermano che ha dato istruzioni ad almeno un killer non identificato, fornendo informazioni e risorse essenziali per commettere il crimine.

Ma le accuse non finiscono qui. Arnaud Mimran è inoltre incriminato per "omicidio organizzato" in relazione all'assassinio di Samy Souied, un'altra figura coinvolta nella vicenda della tassa sul carbonio, avvenuto nel 2010. Altri due individui, Brice K. e Djoudi K., erano stati incriminati in questo caso, ma l'accusa ha chiesto che fossero archiviati per mancanza di prove sufficienti.

L'avvocato della famiglia di Samy Souied, David-Olivier Kaminski, ha risposto affermando: “Le parti civili aspettano giustizia e verità. Le accuse sono schiaccianti e il processo rivelerà molti elementi del caso. »

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