Mercoledì l'Assemblea nazionale ha adottato diverse misure volte a facilitare la protezione del bestiame dagli attacchi dei lupi, nell'ambito del disegno di legge agricola d'emergenza. Il testo prevede in particolare un allentamento delle norme che regolano la caccia difensiva contro il predatore.
La ministra dell'Agricoltura Annie Genevard ha giustificato questi cambiamenti citando l'aumento degli attacchi registrati in tutto il paese. Secondo il governo, nel 2025 sono stati registrati oltre 4.400 attacchi e 12.500 animali uccisi in 61 dipartimenti.
Riprese più semplici e attrezzatura notturna consentita
Il testo prevede un aumento della quota annuale di abbattimenti di lupi, che passerebbe dal 19% al 21% della popolazione stimata, o addirittura al 23% in alcuni casi. Ciò rappresenterebbe circa 227 lupi che potrebbero essere uccisi, rispetto ai 192 attuali.
I membri del Parlamento hanno inoltre approvato diversi emendamenti che rafforzano i mezzi di difesa per gli allevatori. Un emendamento, presentato dal National Rally, stabilisce che alcuni colpi difensivi potrebbero essere considerati legittimi senza autorizzazione preventiva in caso di attacco imminente.
L'Assemblea ha inoltre approvato l'uso, a determinate condizioni, di visori notturni o termici per il tiro difensivo, nonostante le riserve del governo sui rischi per la sicurezza pubblica. I membri della sinistra e del Partito dei Verdi hanno denunciato la legge come troppo favorevole all'uso della forza letale e hanno chiesto invece un rafforzamento delle misure di protezione del bestiame.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.