Un raid aereo israeliano in Libano ha causato la morte di almeno sette persone, tra cui un bambino.
Un raid aereo israeliano in Libano ha causato la morte di almeno sette persone, tra cui un bambino.

Un raid aereo israeliano avvenuto sabato nella città di Saksakiyeh, nel sud del Libano, ha causato la morte di almeno sette persone e il ferimento di altre quindici, secondo quanto riferito dal Ministero della Salute libanese. Tra le vittime figura anche un bambino, come confermato dalle autorità sanitarie libanesi.

L'attacco ha preso di mira questa città situata in una regione regolarmente colpita da scontri a fuoco tra l'esercito israeliano e il movimento sciita Hezbollah. Le immagini diffuse dopo l'attacco mostravano soccorritori e residenti intenti a ispezionare le macerie con mezzi pesanti.

L'esercito israeliano ha confermato di aver condotto l'operazione, affermando di aver preso di mira i militanti di Hezbollah presenti in città. Secondo le Forze di Difesa Israeliane (IDF), questi combattenti si stavano preparando ad attaccare i soldati israeliani che operavano vicino al confine.

Dall'inizio della guerra a Gaza, le tensioni tra Israele e Hezbollah si sono intensificate notevolmente. Gli scontri quasi quotidiani al confine israelo-libanese hanno provocato centinaia di morti e costretto decine di migliaia di civili a fuggire dalle zone di confine su entrambi i lati.

Le autorità libanesi denunciano regolarmente gli attacchi israeliani contro aree civili, mentre Israele accusa Hezbollah di utilizzare zone popolate per condurre le proprie operazioni militari. Non è stata segnalata alcuna reazione immediata da parte di Hezbollah in merito a questo attacco.

Questo nuovo attacco giunge in un momento di particolare tensione regionale, in cui gli sforzi diplomatici internazionali hanno finora faticato a impedire un'ulteriore diffusione del conflitto in Medio Oriente.

Condividi

Communauté

commenti

I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.

Sii il primo a commentare questo articolo.

Rispondi a questo articolo

I commenti sono moderati. Messaggi promozionali, email automatiche e link inappropriati vengono bloccati.

Il tuo primo commento, o qualsiasi messaggio contenente un link, potrebbe essere pubblicato previa approvazione.