Salute globale: gli Stati Uniti interrompono la fornitura di farmaci contro l'HIV e la malaria.
Salute globale: gli Stati Uniti interrompono la fornitura di farmaci contro l'HIV e la malaria.

Gli Stati Uniti si stanno preparando a trasformare radicalmente il loro sistema di distribuzione dei farmaci essenziali contro l'HIV e la malaria, una decisione che sta suscitando serie preoccupazioni circa il rischio di carenze nei paesi più vulnerabili.

Secondo diverse fonti, Washington prevede di porre fine al programma globale per la catena di approvvigionamento sanitario già a partire dal 30 maggio. Questo meccanismo fondamentale ha permesso la fornitura di trattamenti salvavita a decine di paesi a basso reddito. Il programma, gestito dalla società Chemonics, ha distribuito forniture mediche per un valore di oltre 5 miliardi di dollari a circa 90 paesi, principalmente nell'Africa subsahariana e in Asia.

Questo cambiamento si inserisce in una più ampia revisione degli aiuti internazionali guidata dall'amministrazione presidenziale. Donald TrumpQuesto piano prevede, in particolare, la riduzione dei bilanci, lo smantellamento di alcune strutture come l'USAID e la priorità da dare agli accordi bilaterali diretti con gli Stati beneficiari.

Tuttavia, al momento non è stato presentato alcun piano di sostituzione chiaro. Funzionari del Dipartimento di Stato e altre fonti mettono in guardia contro una transizione affrettata, che potrebbe compromettere gravemente la fornitura di medicinali e attrezzature essenziali, come i trattamenti antiretrovirali o le zanzariere trattate con insetticidi.

Questa riorganizzazione fa seguito a una grave interruzione verificatasi nel 2025, quando il congelamento degli aiuti esteri statunitensi ha bloccato forniture per milioni di dollari nei porti e nei magazzini. Sebbene alcune consegne siano riprese grazie a delle deroghe, permangono incertezze sulla continuità dei servizi.

Gli esperti temono che questi cambiamenti avranno un impatto diretto su milioni di pazienti che dipendono da questi programmi, soprattutto in Africa. I negoziati in corso tra gli Stati Uniti e alcuni paesi africani per stabilire nuovi accordi stanno già incontrando degli ostacoli.

Nel contesto della lotta globale contro malattie come l'HIV/AIDS e la malaria, questo riorientamento della politica americana potrebbe avere importanti conseguenze per la salute pubblica, soprattutto nelle regioni più esposte.

Condividi

Communauté

commenti

I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.

Sii il primo a commentare questo articolo.

Rispondi a questo articolo

I commenti sono moderati. Messaggi promozionali, email automatiche e link inappropriati vengono bloccati.

Il tuo primo commento, o qualsiasi messaggio contenente un link, potrebbe essere pubblicato previa approvazione.