Riad avverte Teheran: l'Arabia Saudita avverte che risponderà in caso di attacco iraniano
Riad avverte Teheran: l'Arabia Saudita avverte che risponderà in caso di attacco iraniano

L'Arabia Saudita ha avvertito l'Iran che risponderà in caso di attacco al suo territorio o alle sue infrastrutture energetiche, affermando al contempo di essere favorevole a una soluzione diplomatica al conflitto tra Teheran e gli Stati Uniti e i loro alleati. Questo messaggio è stato trasmesso alle autorità iraniane da funzionari sauditi, secondo diverse fonti vicine alla questione.

Secondo queste fonti, Riad ha chiarito a Teheran che i continui attacchi contro il regno o il suo settore energetico potrebbero portare a rappresaglie. Questo avvertimento giunge in un momento di crescente tensione in Medio Oriente, con l'inasprimento del conflitto che coinvolge l'Iran nelle ultime settimane.

Il messaggio saudita è stato pronunciato in vista del discorso di sabato del presidente iraniano Massoud Pezeshkian, in cui si è scusato con i vicini stati del Golfo per le azioni dell'Iran. Questa dichiarazione è sembrata un tentativo di placare le preoccupazioni regionali in seguito agli attacchi aerei iraniani che hanno colpito alcuni obiettivi civili.

Due giorni prima, il Ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, aveva parlato con il suo omologo iraniano, Abbas Araqchi, per delineare la posizione del regno. Secondo le fonti citate, Riad rimane aperta a qualsiasi mediazione che possa ridurre le tensioni e aprire la strada a una soluzione negoziata.

Le autorità saudite hanno inoltre sottolineato che né l'Arabia Saudita né gli altri stati del Golfo hanno autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare il loro territorio o spazio aereo per lanciare attacchi contro l'Iran.

Tuttavia, secondo le stesse fonti, il ministro degli esteri saudita avrebbe avvertito che se gli attacchi iraniani contro le strutture energetiche del regno fossero continuati, Riad avrebbe potuto consentire alle forze statunitensi di utilizzare le loro basi militari sul suolo saudita per condurre operazioni.

Dall'inizio della campagna militare USA-Israele contro l'Iran, il 28 febbraio, i contatti diplomatici tra Riad e Teheran sono proseguiti tramite l'ambasciatore saudita in Iran. L'obiettivo dichiarato del regno è evitare un'escalation regionale, proteggendo al contempo i propri interessi strategici ed energetici.

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