Colloqui di Ginevra: Kiev frustrata, Washington parla di “progressi significativi” (AP)
Colloqui di Ginevra: Kiev frustrata, Washington parla di “progressi significativi” (AP)

I due giorni di colloqui di pace tra Ucraina e Russia a Ginevra si sono conclusi mercoledì senza una svolta decisiva. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno espresso insoddisfazione per l'esito delle discussioni, mentre gli Stati Uniti hanno parlato di "progressi significativi".

Funzionari di Mosca e Kiev hanno riconosciuto che i colloqui sono stati difficili. Le delegazioni hanno tuttavia concordato di proseguire il dialogo, senza fissare una nuova data per il prossimo incontro ufficiale. Secondo fonti vicine ai negoziati, dopo la sessione si sarebbero svolte altre due ore di discussioni informali.

Volodymyr Zelensky ha espresso la sua delusione per i risultati, ritenendo che siano ancora necessari progressi concreti. Da parte sua, la Casa Bianca ha lasciato intendere che ulteriori contatti potrebbero aver luogo a breve, a dimostrazione del fatto che gli sforzi diplomatici proseguono nonostante la mancanza di una svolta.

Tra i punti critici ci sono le questioni territoriali e lo status di una centrale nucleare, argomenti delicati che rimangono irrisolti. Queste controversie continuano a ostacolare la prospettiva di un accordo globale tra le due parti.

Questi colloqui, organizzati sotto l'egida degli Stati Uniti a Ginevra, fanno parte di una serie di iniziative diplomatiche volte a porre fine al conflitto. Nonostante le diverse valutazioni dei risultati, le parti coinvolte confermano il loro impegno a mantenere aperti i canali negoziali.

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