Nuovo allarme in prossimità della centrale nucleare di Zaporizhzhia: Mosca accusa Kiev di un attacco con droni.
Nuovo allarme in prossimità della centrale nucleare di Zaporizhzhia: Mosca accusa Kiev di un attacco con droni.

Sabato le tensioni intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia si sono nuovamente acuite, con la Russia che ha affermato che un drone ucraino ha colpito il sito, accusa che l'Ucraina ha categoricamente respinto. L'incidente riguarda la più grande centrale nucleare d'Europa, situata in un'area occupata dalle forze russe fin dai primi mesi della guerra.

Secondo la società statale russa Rosatom, un drone ucraino ha raggiunto il perimetro della centrale nucleare, ma non ha danneggiato alcuna apparecchiatura essenziale per il suo funzionamento e la sua sicurezza. Le autorità russe hanno indicato che l'incidente non ha comportato alcuna minaccia immediata per la sicurezza nucleare.

Il direttore di Rosatom, Alexei Likhachev, ha denunciato quello che ha definito l'ennesimo attacco contro un'infrastruttura particolarmente sensibile. Mosca accusa regolarmente le forze ucraine di compromettere la sicurezza del sito, situato nella regione di Zaporizhzhia.

Da parte sua, l'esercito ucraino ha respinto le accuse russe e negato qualsiasi coinvolgimento in un attacco alla centrale. Kiev accusa spesso Mosca di utilizzare tali accuse a fini propagandistici e sostiene di non prendere di mira gli impianti nucleari.

Fin dall'inizio del conflitto, la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata una delle principali preoccupazioni della comunità internazionale. Gli organismi di controllo nucleare hanno ripetutamente messo in guardia sui rischi associati alle operazioni militari condotte in prossimità del sito.

Quest'ultima controversia illustra ancora una volta la difficoltà di verificare in modo indipendente gli incidenti che si verificano nelle zone di combattimento. Mentre Mosca e Kiev continuano ad accusarsi a vicenda di mettere a repentaglio la sicurezza dell'impianto nucleare, permangono le preoccupazioni circa le potenziali conseguenze di un'escalation attorno a questa infrastruttura strategica.

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