Il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar ha dichiarato che consentire alle navi iraniane di attraccare nei porti indiani è stata "la decisione giusta", rispondendo alle domande sull'iniziativa presa nel contesto delle crescenti tensioni in Medio Oriente.
Intervenendo dinanzi al Parlamento indiano, Jaishankar ha dichiarato che il 1° marzo l'Iran aveva richiesto il permesso per l'attracco in India di tre delle sue navi, richiesta alla quale Nuova Delhi ha dato la sua approvazione.
Secondo il ministro, una di queste navi ha attraccato il 4 marzo nel porto di Kochi, nel sud del Paese. L'equipaggio della nave è attualmente trattenuto presso le strutture navali indiane.
Questa decisione giunge in un momento particolarmente teso nella regione, in particolare a seguito del siluramento di una nave da guerra iraniana da parte di un sottomarino statunitense nell'Oceano Indiano. Lo scalo della nave iraniana in India aveva sollevato dubbi sulla posizione diplomatica di Nuova Delhi.
Il ministro degli Esteri indiano, tuttavia, ha difeso l'iniziativa, affermando che il governo ha agito in modo appropriato nel rispondere alla richiesta iraniana.
Da diversi anni l'India cerca di mantenere un delicato equilibrio diplomatico tra le sue relazioni con l'Iran, un importante partner energetico, e i suoi legami strategici con gli Stati Uniti e i suoi alleati occidentali.