Donald Trump Jr., 48 anni, ed Eric Trump, 42 anni, si stanno posizionando nel settore dei droni statunitense attraverso un'operazione di borsa che sta già attirando l'attenzione del mercato. I due figli maggiori del presidente americano partecipano all'investimento attraverso strumenti strettamente legati all'ecosistema Trump. Il loro ingresso avviene in un momento di forte espansione del settore, trainato dall'aumento dei budget per la difesa e dalla proliferazione dei programmi di approvvigionamento del Pentagono, in un contesto in cui Washington vuole proteggere le proprie catene di approvvigionamento e accelerare la produzione nazionale. La posta in gioco va oltre la mera innovazione tecnologica, poiché i droni sono diventati uno strumento centrale per la sorveglianza, la raccolta di informazioni e le operazioni di attacco, anche nelle recenti dottrine militari.
La società in questione, Powerus, con sede a Palm Beach, in Florida, ha scelto di accelerare l'ingresso nei mercati finanziari fondendosi con Aureus Greenway Holdings. Questa società, poco nota al grande pubblico, possiede due campi da golf vicino a Orlando ed è già quotata al Nasdaq, consentendo a Powerus di accedere al mercato azionario senza dover passare attraverso una tradizionale IPO. In seguito all'annuncio dell'accordo, il titolo di Aureus Greenway è salito del 12,3% lunedì 9 marzo, segno di un immediato interesse da parte degli investitori. Questo tipo di fusione, comune negli Stati Uniti, può accelerare la raccolta di fondi, ma espone anche le aziende a un'elevata volatilità e a un maggiore controllo da parte delle autorità di regolamentazione del mercato.
Un accordo finanziario che sfrutta la nuova corsa americana verso i droni.
Donald Trump Jr. ed Eric Trump stanno investendo tramite American Ventures e Unusual Machine, un produttore di componenti per droni di cui Donald Trump Jr. è già azionista e fa parte di un comitato consultivo. Le azioni di Unusual Machine sono aumentate del 5% lo stesso giorno successivo all'annuncio. Il finanziamento riportato ammonta a 9 milioni di dollari, senza dettagli sulla quota di ciascun investitore, il che limita una comprensione precisa della loro influenza sulla governance. La presenza del nome Trump, anche indirettamente, conferisce spesso a queste operazioni una maggiore visibilità mediatica rispetto ad altri casi comparabili, il che può fungere da acceleratore ma anche da fattore di polarizzazione per alcune controparti.
Tra gli investitori c'è anche il fondo sudcoreano Korea Climate & Governance Improvement Fund, con sede a Seul, che prevede di acquisire azioni Powerus per un valore fino a 50 milioni di dollari entro il 6 aprile. Questo slancio dimostra l'attrattiva internazionale di un settore che è diventato strategico, trainato dalle lezioni apprese dalla guerra in Ucraina, dove i droni hanno svolto un ruolo fondamentale nell'osservazione del campo di battaglia e nell'attrito a basso costo. Negli Stati Uniti, le crescenti tensioni nell'Indo-Pacifico e il desiderio di ridurre la dipendenza da componenti esteri stanno rafforzando questa corsa all'industrializzazione.