amministrazione Biden Gli Stati Uniti stanno intensificando gli sforzi per rilanciare i negoziati per il rilascio degli ostaggi detenuti a Gaza, alla vigilia di un vertice cruciale a Doha. Riconoscendo le scarse possibilità di raggiungere un accordo nelle circostanze attuali, Washington prevede di presentare una nuova proposta al vertice, nella speranza di ottenere un rapido consenso. La notizia è stata riportata mercoledì da Ynet.
Il Consigliere Speciale di Joe Biden per il Medio Oriente, Brett McGurk, è stato inviato al Cairo per affrontare questioni delicate relative alla presenza delle forze dell'IDF al confine tra Gaza e l'Egitto, in particolare lungo l'asse di Filadelfia e al valico di Rafah. McGurk si unirà poi ai colloqui a Doha, dove sarà accompagnato dal Direttore della CIA Bill Burns.
Nel frattempo, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fermamente smentito le notizie del New York Times secondo cui Israele avrebbe inasprito la sua posizione durante i recenti negoziati. Il suo ufficio ha chiarito che il piano proposto il 27 luglio non include nuove condizioni rispetto a quello proposto il 27 maggio, nonostante le richieste di modifica avanzate da Hamas.
Netanyahu dovrebbe convocare oggi la squadra negoziale israeliana, guidata dal capo del Mossad Dadi Barnea, prima della partenza per il vertice di Doha. Fonti vicine alla vicenda, tuttavia, si chiedono quanto margine di manovra Netanyahu concederà alla squadra per raggiungere un accordo. Il vertice di Doha è visto dagli Stati Uniti come "l'ultima possibilità" per sbloccare la situazione nei negoziati, sebbene i vertici precedenti siano già stati descritti come tali.