Sabato, l'esercito statunitense ha respinto le affermazioni dell'Iran secondo cui lo Stretto di Hormuz sarebbe stato chiuso. Washington sostiene che questa strategica via d'acqua rimane aperta e che il traffico marittimo prosegue normalmente, nonostante le continue tensioni nella regione.
In una dichiarazione rilasciata a Reuters, il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, ha affermato che l'Iran non controlla lo stretto. Ha sottolineato che il traffico marittimo è continuato senza interruzioni e che le forze statunitensi stanno monitorando attentamente la situazione.
"L'Iran non controlla lo Stretto di Hormuz", ha dichiarato il funzionario militare. Ha aggiunto che le navi commerciali e altre imbarcazioni continuano a utilizzare questa vitale via d'acqua, mentre gli Stati Uniti mantengono una costante vigilanza per garantire la libertà di navigazione.
Lo Stretto di Hormuz è uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo. Situato tra Iran e Oman, collega il Golfo Persico al Mar Arabico e vede transitare una parte significativa delle esportazioni globali di petrolio e gas naturale.
Qualsiasi interruzione del traffico in quest'area potrebbe avere conseguenze significative per i mercati energetici globali. Pertanto, le dichiarazioni relative a una possibile chiusura dello stretto vengono seguite con particolare attenzione da governi, imprese e operatori del settore marittimo.
In questo contesto, gli Stati Uniti cercano di rassicurare i mercati e i propri alleati affermando che la situazione rimane sotto controllo. Secondo il Comando Centrale degli Stati Uniti, non si sono registrate interruzioni del traffico e le forze dispiegate nella regione continuano a monitorare la situazione per mantenere la percorribilità di questa strategica rotta commerciale.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.