Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha dichiarato martedì di essere stato informato che un procuratore della Corte penale internazionale aveva richiesto un mandato di arresto internazionale "segreto" nei suoi confronti.
Durante una conferenza stampa a Gerusalemme, il leader di estrema destra non ha specificato chi gli avesse fornito queste informazioni. Né ha indicato le precise accuse che potrebbero essergli mosse dal tribunale internazionale con sede all'Aia.
L'Ufficio del Procuratore della Corte penale internazionale ha rifiutato di commentare tali affermazioni, precisando che le procedure relative alle richieste di mandato d'arresto sono riservate. In questi casi, i procuratori possono presentare richieste segrete ai giudici, i quali devono poi valutare se sussistano motivi ragionevoli per sospettare la commissione di reati rientranti nella giurisdizione della Corte.
Bezalel Smotrich ha affermato di aver appreso lunedì sera che "la Corte aveva presentato una richiesta segreta di mandato d'arresto internazionale" nei suoi confronti. Tuttavia, la CPI non ha confermato ufficialmente l'esistenza di tale procedura.
Questo annuncio giunge in un contesto di relazioni già estremamente tese tra Israele e la Corte penale internazionale. Nel novembre 2024, la CPI ha emesso mandati di arresto per il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ex Ministro della Difesa Yoav Gallant e il leader di Hamas Ibrahim Al-Masri per presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità legati al conflitto di Gaza.
Smotrich ha denunciato questi procedimenti legali internazionali, che considera una "dichiarazione di guerra" appoggiata dall'Autorità Palestinese. Il governo israeliano accusa regolarmente i funzionari palestinesi di cercare di utilizzare le istituzioni internazionali per esercitare pressioni politiche e legali su Israele nel contesto della guerra a Gaza.
Le tensioni tra Israele e la Corte penale internazionale si sono intensificate dall'inizio del conflitto, poiché diverse indagini internazionali esaminano le accuse contro leader israeliani e gruppi armati palestinesi in merito a operazioni militari e attacchi contro i civili.
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