Il governo britannico mantiene le elezioni locali di maggio dopo un'altra inversione di tendenza (AP)
Il governo britannico mantiene le elezioni locali di maggio dopo un'altra inversione di tendenza (AP)

Il governo del primo ministro britannico Keir Starmer ha abbandonato il progetto di rinviare le elezioni locali previste per maggio in 30 consigli locali, dopo essere stato informato che avrebbe rischiato di perdere un ricorso legale contro la decisione.

Inizialmente, il governo aveva preso in considerazione l'ipotesi di rinviare le elezioni, adducendo considerazioni amministrative e legali. Ma, secondo funzionari citati da Reuters, un parere legale sfavorevole ha indotto Downing Street a cambiare rotta, ritenendo che il mantenimento del rinvio potesse essere annullato dai tribunali.

Questa inversione di tendenza arriva in un momento in cui il governo laburista è già indebolito da una serie di cambi di rotta su diverse questioni delicate, in particolare economiche e sociali. I critici dell'opposizione denunciano mancanza di coerenza e scarso giudizio politico, accusando il governo di aver ponderato una decisione difficile da difendere democraticamente.

Trenta elezioni locali si terranno quindi come previsto a maggio, un importante banco di prova politico per il Partito Laburista al governo. Queste elezioni locali sono tradizionalmente considerate un barometro dell'opinione pubblica a metà mandato e potrebbero influenzare l'autorevolezza di Starmer all'interno del suo partito e sulla scena nazionale.

Il governo, da parte sua, sostiene di aver agito nel rispetto del quadro giuridico e insiste sul proprio impegno a garantire la stabilità istituzionale. Tuttavia, questo episodio alimenta il dibattito sulla solidità strategica del potere esecutivo, in un momento in cui la pressione politica si sta intensificando nel Regno Unito.

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