Secondo un rapporto di Reuters pubblicato mercoledì, il Gabon ha sospeso l'accesso ad alcune piattaforme di social media, sostenendo che i post online potrebbero minacciare la sicurezza e la stabilità del Paese. Le autorità hanno giustificato la decisione citando preoccupazioni sulla coesione nazionale.
Secondo le autorità gabonesi, i contenuti diffusi su queste piattaforme rischiano di alimentare tensioni e turbare l'ordine pubblico. La misura riguarda diversi social media, sebbene non sia stato ancora fornito un elenco completo delle piattaforme interessate.
Questa decisione arriva in un momento in cui i social media svolgono un ruolo centrale nella diffusione di informazioni e nella mobilitazione dei cittadini. Tra le aziende potenzialmente interessate c'è Meta Platforms Inc., la società madre di Facebook e Instagram.
Il governo non ha specificato la durata di questa sospensione né le condizioni per un eventuale ripristino dell'accesso. Non è stata fornita alcuna indicazione circa l'esatta portata delle restrizioni tecniche messe in atto.
La sospensione delle piattaforme di social media solleva interrogativi sulla libertà di espressione e sull'accesso all'informazione nel Paese. Le autorità sostengono, tuttavia, che la misura mira esclusivamente a preservare la sicurezza nazionale e la stabilità sociale.