Una delegazione statunitense guidata dal direttore della CIA John Ratcliffe ha incontrato giovedì a L'Avana alti funzionari cubani, secondo quanto riportato in un comunicato del governo cubano. Questa visita si svolge in un momento in cui le relazioni tra i due Paesi entrano in una nuova fase di tensione, legata in particolare al blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti all'isola.
La delegazione americana ha incontrato i rappresentanti del Ministero degli Interni cubano. Durante l'incontro, le autorità cubane hanno dichiarato che Cuba non rappresenta "alcuna minaccia" per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Secondo la dichiarazione ufficiale rilasciata dall'Avana, entrambe le parti hanno inoltre espresso la volontà di sviluppare la cooperazione in materia di polizia e sicurezza nell'interesse della stabilità regionale e internazionale. Questa apertura giunge nonostante decenni di relazioni estremamente tese tra i due Paesi.
Da quando è tornato alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha aumentato la pressione sul governo cubano. Washington ha recentemente inasprito le restrizioni sulle forniture energetiche all'isola, esacerbando una crisi già profonda.
Il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti ha causato gravi carenze a Cuba, con conseguenti interruzioni di corrente e proteste all'Avana. Le difficoltà economiche stanno alimentando un clima sociale sempre più teso sull'isola.
Nonostante queste tensioni, Donald Trump aveva recentemente sollevato la possibilità di un dialogo tra i due Paesi. L'incontro tra funzionari americani e cubani potrebbe quindi rappresentare un cauto tentativo di ristabilire alcuni canali di comunicazione su questioni di sicurezza e stabilità regionale.
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