Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è arrivato a Pechino per una serie di colloqui con il suo omologo cinese Wang Yi, incentrati sulle principali questioni internazionali, compresi i conflitti in Ucraina e in Iran.
Secondo il Ministero degli Esteri russo, questa visita mira a condurre uno "scambio di opinioni approfondito" sulle crisi regionali e sulle principali questioni geopolitiche, in un contesto di crescenti tensioni globali.
Le discussioni si concentreranno anche sul rafforzamento della cooperazione tra Russia e Cina, nonché sul loro coordinamento in seno a organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, i BRICS, l'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e il G20.
Questo incontro si inserisce nel quadro della stretta partnership strategica in corso tra Mosca e Pechino, definita "senza limiti" fin dal 2022, poco prima dell'inizio dell'offensiva russa in Ucraina.
In un contesto caratterizzato da crisi simultanee nell'Europa orientale e in Medio Oriente, la visita di Sergey Lavrov illustra la volontà delle due potenze di coordinare le proprie posizioni diplomatiche e di influenzare congiuntamente gli equilibri internazionali.
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