La Somalia afferma di aver ripreso il controllo di Mogadiscio dopo gli scontri legati alla crisi politica.
La Somalia afferma di aver ripreso il controllo di Mogadiscio dopo gli scontri legati alla crisi politica.

Il governo somalo ha annunciato venerdì di aver ristabilito l'ordine in due distretti della capitale, Mogadiscio, dopo gli scontri tra le forze di sicurezza e le milizie alleate con i leader dell'opposizione. I combattimenti avevano costretto molti residenti ad abbandonare alcune zone della città.

Le violenze si sono verificate in un clima di accresciuta tensione politica. Sono scoppiate prima delle proteste programmate contro la decisione del presidente Hassan Sheikh Mohamud di rimanere al potere anche dopo la scadenza del suo mandato, il mese scorso. Alla fine, queste manifestazioni non hanno avuto luogo.

La crisi trae origine dagli emendamenti costituzionali approvati dal Parlamento a marzo. Gli oppositori sostengono che tali modifiche potrebbero consentire al presidente di prolungare il suo mandato di un altro anno e di rinviare le elezioni, alimentando le accuse di abuso di potere istituzionale.

In una dichiarazione, il Ministero dell'Informazione somalo ha affermato che le milizie legate all'opposizione erano state disarmate e smobilitate, aggiungendo che i residenti avevano ripreso le loro normali attività. Tuttavia, questa versione è contestata da diversi testimoni locali.

I residenti intervistati hanno indicato che i gruppi armati non erano stati disarmati, ma avevano semplicemente cessato i combattimenti in seguito alla mediazione guidata dai capi clan tradizionali. Reuters non è stata in grado di ottenere una risposta immediata dai principali leader dell'opposizione.

Tra i critici più accesi c'era l'ex presidente Sharif Sheikh Ahmed, che ha accusato le forze governative di aver preso di mira la sua abitazione durante gli scontri. Ha inoltre denunciato quello che considera un emendamento illegale alla Costituzione da parte dell'attuale governo.

Questa nuova ondata di tensioni sottolinea la fragilità della situazione politica in Somalia. Mentre il Paese continua ad affrontare importanti sfide in materia di sicurezza, tra cui la minaccia dei gruppi armati islamisti, le divisioni interne relative alla successione presidenziale rischiano di esacerbare ulteriormente l'instabilità nella capitale e nel resto del Paese.

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