Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa, il governo sloveno ha annunciato giovedì la revoca dell'embargo imposto nel 2025 sull'esportazione, il transito e parte delle importazioni di armi da Israele.
Questa decisione ribalta una misura introdotta lo scorso anno che vietava gli scambi militari con Israele, ad eccezione di alcune attrezzature legate alla sicurezza nazionale. All'epoca, la Slovenia era diventata il primo paese dell'Unione Europea ad adottare una simile restrizione.
Secondo Lubiana, tale divieto non è più considerato necessario, poiché il commercio di armi è già regolamentato da leggi nazionali e norme europee. Il ministero sottolinea che i meccanismi di autorizzazione e controllo esistenti sono sufficienti a regolamentare questi scambi, in conformità con la posizione comune dell'UE in materia di esportazione di armi.
La decisione giunge in un rinnovato contesto politico interno, a seguito dell'insediamento al potere di un nuovo governo di centro-destra guidato da Janez Janša, successore di un periodo di instabilità politica.
La misura dovrebbe quindi inquadrare gli scambi militari tra Slovenia e Israele nel quadro normativo standard europeo, anziché sottoporli a uno specifico regime di divieto.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.