La Russia classifica l'Università di Stanford come un'organizzazione "indesiderabile".
La Russia classifica l'Università di Stanford come un'organizzazione "indesiderabile".

Le autorità russe hanno inserito l'Università di Stanford nella lista delle cosiddette organizzazioni "indesiderabili", vietando di fatto tutte le attività dell'istituzione sul loro territorio. Questa decisione espone inoltre le persone associate all'università a procedimenti giudiziari.

La normativa stabilisce che qualsiasi forma di collaborazione, compreso il pagamento di tasse universitarie o la diffusione di contenuti relativi all'organizzazione, può essere sanzionata. Questa misura riguarda ormai un numero crescente di istituzioni straniere.

Un elenco ampliato dall'inizio del conflitto in Ucraina
Diverse università e ONG internazionali sono già presenti in questo elenco, tra cui Yale, Berkeley e organizzazioni come Greenpeace e Transparency International. Questo sistema, istituito nel 2015, è stato utilizzato in modo più intensivo negli ultimi anni.

Dall'inizio dell'offensiva in Ucraina nel 2022, le autorità russe hanno rafforzato le restrizioni nei confronti della società civile e delle istituzioni straniere, in un contesto di inasprimento del controllo politico e delle attività considerate sensibili.

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