Una potente esplosione ha danneggiato l'ambasciata statunitense a Oslo nella notte tra sabato e domenica, causando danni materiali limitati ma nessun ferito. Le autorità norvegesi non escludono la possibilità che si sia trattato di un attacco deliberato, forse legato alle attuali tensioni internazionali.
Secondo la polizia di Oslo, l'esplosione è avvenuta nelle prime ore del mattino nei pressi dell'edificio diplomatico americano. I danni sono stati lievi e nessun membro del personale dell'ambasciata o civile è rimasto ferito nell'incidente.
In una conferenza stampa, Frode Larsen, capo dell'unità investigativa della polizia di Oslo, ha dichiarato che le autorità stanno seriamente considerando la possibilità di un atto intenzionale. "È naturale considerare la situazione nel contesto dell'attuale situazione di sicurezza e pensare che potrebbe trattarsi di un attacco deliberato contro l'ambasciata americana", ha affermato.
Gli investigatori stanno ora lavorando per determinare la causa esatta dell'esplosione e le circostanze precise dell'incidente. Nessun gruppo ha immediatamente rivendicato la responsabilità e le forze dell'ordine non hanno rilasciato alcuna informazione sui potenziali sospettati.
Questo evento si inserisce in un contesto internazionale particolarmente teso, caratterizzato dall'escalation militare in Medio Oriente e dal conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran. Le autorità norvegesi stanno pertanto valutando la possibilità che l'esplosione sia collegata a questa situazione geopolitica.
La polizia ha dichiarato che le indagini sono in corso e che la sicurezza attorno alle missioni diplomatiche potrebbe essere rafforzata nei prossimi giorni, mentre si stanno accertando le cause esatte dell'esplosione.