Stando ai documenti del tribunale, l'indagine condotta dal procuratore speciale statunitense su Kash Patel, attuale direttore dell'FBI, si è rivelata molto più estesa di quanto precedentemente riportato.
Guidata dal 2022 dal procuratore speciale Jack Smith, l'indagine ha incluso richieste di comunicazioni relative a oltre due anni, tra cui tabulati telefonici, messaggi di testo, e-mail e dati finanziari.
Sono stati emessi mandati di comparizione nei confronti dell'operatore Verizon al fine di ottenere informazioni dettagliate, inclusi identificativi, indirizzi IP e altri dati relativi alle comunicazioni di Patel.
Queste indagini rientravano in un più ampio ventaglio di accertamenti su possibili interferenze elettorali legate alle elezioni presidenziali del 2020 e alla gestione di documenti classificati.
Tuttavia, la natura esatta dei sospetti nei confronti di Kash Patel non è stata specificata e non è stato accertato se abbia commesso reati.
I documenti sono stati resi pubblici dai senatori repubblicani in vista di un'audizione al Congresso sull'operato del procuratore speciale.
Questa rivelazione mette in luce la portata delle risorse mobilitate in alcune delicate indagini federali, al centro delle tensioni politiche negli Stati Uniti.
Sottolinea inoltre il clima di forte polarizzazione che circonda le indagini relative all'entourage di Donald Trump e sicurezza nazionale.
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