Il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha accolto con favore la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran, avvenuta sabato, pur avvertendo che la situazione rimane instabile. Questa decisione giunge in un contesto di crescenti tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, che ha gravemente compromesso i flussi energetici globali.
"Questa è una notizia positiva", ha dichiarato il Primo Ministro da Sydney, dopo aver partecipato in remoto a un vertice internazionale di circa 30 Paesi. Ha tuttavia sottolineato la natura incerta di questa tregua, esprimendo la speranza che "possa durare", pur ribadendo che le conseguenze della crisi saranno di lunga durata.
La riapertura dello stretto, attraverso il quale transita una parte significativa del commercio globale di petrolio e gas, ha immediatamente provocato un calo dei prezzi del greggio sui mercati. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato che il passaggio delle navi commerciali è "pienamente consentito" per tutta la durata dell'attuale cessate il fuoco.
Nonostante questo apparente allentamento delle tensioni, le autorità iraniane hanno rapidamente smorzato l'ottimismo. Il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che il traffico attraverso lo Stretto potrebbe essere nuovamente interrotto se le sanzioni statunitensi contro i porti iraniani dovessero continuare, a dimostrazione della fragilità della situazione.
L'Australia, fortemente dipendente dalle importazioni di idrocarburi che transitano attraverso questa strategica via navigabile, è stata particolarmente colpita dalle interruzioni. Il paese disponeva recentemente di riserve di carburante sufficienti per soli 38 giorni, ben al di sotto dei 90 giorni raccomandati dall'Agenzia Internazionale dell'Energia.
Di fronte a questa vulnerabilità, il governo australiano ha escluso per il momento qualsiasi misura di razionamento, ma invita la popolazione a limitare il consumo di carburante e a privilegiare i trasporti pubblici, in attesa di una stabilizzazione duratura della situazione energetica globale.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.