Un convoglio internazionale ha consegnato diverse tonnellate di aiuti umanitari a Cuba, in un contesto di crisi economica ed energetica aggravata dalle restrizioni statunitensi.
L'operazione, organizzata dalla coalizione "Nuestra America", ha permesso la consegna via mare dal Messico di 14 tonnellate di merci, tra cui cibo, medicinali, pannelli solari e biciclette.
La nave, partita dal porto di Progreso, è arrivata all'Avana, dove le autorità cubane hanno ricevuto il carico destinato ad alleviare la carenza di beni di prima necessità sull'isola.
Questa consegna si aggiunge alle sei tonnellate di aiuti già inviate per aereo la settimana precedente, in particolare agli ospedali, secondo i media ufficiali cubani.
La flottiglia è composta da tre navi in totale, e le altre due sono attese nei prossimi giorni, il che potrebbe ulteriormente incrementare gli approvvigionamenti.
Il convoglio riunisce quasi 300 organizzazioni provenienti da oltre 30 paesi, tra cui ONG, sindacati e leader politici, compresi alcuni personaggi europei.
Questa iniziativa mira a eludere le sanzioni statunitensi, che limitano severamente le importazioni di carburante e beni essenziali a Cuba, aggravando le difficoltà economiche del Paese.
Illustra inoltre la mobilitazione delle reti internazionali in risposta a una situazione umanitaria ritenuta preoccupante sull'isola.
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