Venerdì la presidente messicana Claudia Sheinbaum sembra aver preso le distanze da un controverso piano per anticipare di oltre un mese le vacanze scolastiche estive a causa del caldo e dei Mondiali di calcio FIFA del 2026.
Questa proposta, avanzata dal Ministro dell'Istruzione messicano, ha suscitato una forte reazione da parte di diverse associazioni di genitori, preoccupate per le conseguenze di una drastica riduzione dell'orario scolastico.
Durante la conferenza stampa mattutina, Claudia Sheinbaum ha riconosciuto l'entusiasmo che circonda l'organizzazione della Coppa del Mondo FIFA, co-organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico. Tuttavia, ha sottolineato che non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva.
"Molti messicani amano il calcio, non vediamo l'ora che inizino i Mondiali", ha detto il presidente, aggiungendo che le autorità dovevano anche tenere conto dei giorni di scuola dei bambini.
Il piano iniziale prevedeva di anticipare le vacanze estive di circa 40 giorni, soprattutto per far fronte alle alte temperature previste in diverse regioni del paese durante la competizione.
La controversia scoppia mentre il Messico intensifica i preparativi per il torneo, in particolare intorno al leggendario Estadio Banorte, precedentemente noto come Stadio Azteca, che ospiterà diverse partite importanti della Coppa del Mondo.
Di fronte alle crescenti pressioni dell'opinione pubblica, il governo messicano sembra ora cercare un compromesso tra l'organizzazione dell'evento sportivo più seguito al mondo e le esigenze del sistema scolastico nazionale.
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