La polizia australiana ritiene di aver ucciso un fuggitivo ricercato da diversi mesi per l'omicidio di due agenti di polizia, ponendo fine a una vasta operazione di ricerca nello stato di Victoria.
L'uomo, identificato come Desmond Freeman, sarebbe stato ucciso durante un lungo confronto con le forze dell'ordine in una proprietà rurale isolata nella parte nord-orientale dello stato.
Secondo le autorità, l'operazione si è svolta lunedì mattina dopo un assedio durato quasi tre ore. Il sospettato, un uomo di 56 anni, era ricercato attivamente da sette mesi per il suo presunto coinvolgimento nella morte di due agenti di polizia.
Sebbene l'identificazione formale sia ancora in corso, la polizia di Victoria afferma che si tratta "molto probabilmente" di Desmond Freeman, precedentemente noto con un altro nome.
Il capo della polizia di Victoria, Mike Bush, ha affermato che le prime prove suggerivano che l'uso della forza fosse giustificato.
"Ha avuto l'opportunità di arrendersi pacificamente, cosa che non ha fatto", ha detto, aggiungendo che nessun agente di polizia è rimasto ferito durante l'operazione.
Le autorità stanno proseguendo le indagini per accertare le circostanze esatte dell'intervento, compresa la conferma se il sospettato fosse armato al momento dell'incidente.
Questo caso, che ha profondamente influenzato l'opinione pubblica australiana, pone fine a una lunga caccia all'uomo e ripropone il tema delle operazioni di polizia contro sospetti considerati estremamente pericolosi.
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