Secondo quanto riportato dai media iraniani sabato, i religiosi conservatori iraniani hanno chiesto la rapida nomina di una nuova guida suprema alla guida della Repubblica Islamica. Queste richieste giungono mentre il Paese è alle prese con un'ondata di attacchi aerei statunitensi e israeliani e con una grave crisi politica seguita all'assassinio della Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei.
Dalla sua morte, il potere è stato temporaneamente esercitato da un consiglio di tre leader incaricati di garantire la continuità dello Stato. Tuttavia, alcuni influenti membri del clero sembrano riluttanti a cedere l'autorità a questa guida provvisoria e auspicano un rapido ritorno a una struttura di potere tradizionale incentrata su un unico leader supremo.
Secondo i media iraniani, l'ayatollah Hossein Mozafari, uno degli 88 membri dell'Assemblea degli Esperti – l'organismo religioso responsabile della nomina della Guida Suprema – ha dichiarato che l'istituzione potrebbe riunirsi entro 24 ore per discutere la successione. Non è stato immediatamente chiaro se la riunione si sarebbe tenuta di persona o a distanza, poiché alcune consultazioni si erano già svolte online.
Queste richieste di una decisione rapida sono state rafforzate da diverse influenti figure religiose. Il Grande Ayatollah Naser Makarem Shirazi, in particolare, ha affermato che una nomina rapida era necessaria per "organizzare al meglio gli affari del Paese" nel contesto della crisi.
La questione della successione si pone in un momento in cui le tensioni con gli Stati Uniti sono ulteriormente aumentate. Il presidente americano Donald Trump ha affermato che Washington dovrebbe svolgere un ruolo nella scelta del prossimo leader dell'Iran, una proposta immediatamente respinta da Teheran.
Allo stesso tempo, alcune autorità religiose sciite hanno emesso fatwa invitando i fedeli a mobilitarsi contro gli attacchi stranieri. Questi appelli riflettono il clima di intensa mobilitazione politica e religiosa che prevale attualmente in Iran, mentre il Paese attraversa uno dei periodi più critici della sua storia recente.