Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, è arrivato sabato in Siria per una visita ufficiale, la prima di un capo dell'ONU nel Paese dalla visita di Ban Ki-moon nel 2009. Accolto all'aeroporto di Damasco dal Ministro degli Esteri siriano Assad al-Shaybani, intende dimostrare il sostegno delle Nazioni Unite al periodo di transizione successivo alla caduta del regime di Bashar al-Assad alla fine del 2024. Questa visita si svolge nel contesto della ricostruzione politica e istituzionale dopo oltre tredici anni di conflitto che hanno profondamente devastato il Paese. Le Nazioni Unite auspicano di sostenere le nuove autorità nei loro sforzi per ripristinare la stabilità e promuovere il ritorno delle istituzioni.
Un messaggio a favore della governance inclusiva
Tramite il suo portavoce Stéphane Dujarric, António Guterres ha sottolineato che la Siria ha ora un'opportunità storica per superare le conseguenze della guerra e costruire un futuro più stabile, inclusivo e prospero per tutto il suo popolo. Durante la sua visita, il Segretario generale incontrerà il Presidente Ahmad al-Sharaa, nonché rappresentanti della società civile, organizzazioni per i diritti delle donne e diverse comunità siriane. L'obiettivo è promuovere un dialogo nazionale in grado di rafforzare la coesione del Paese.
La comunità internazionale resta mobilitata
Dal cambio di potere, la comunità internazionale ha ripetutamente esortato le nuove autorità siriane a istituire istituzioni solide che rispettino lo stato di diritto e siano rappresentative di tutti i segmenti della società. Con questa visita, le Nazioni Unite ribadiscono il loro impegno a sostenere la transizione politica della Siria, incoraggiando al contempo le riforme necessarie per la riconciliazione nazionale, la ripresa economica e il ritorno duraturo della stabilità nel Paese.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.