Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un rafforzamento della cooperazione in materia di sicurezza con la Turchia a seguito di un incontro con il suo omologo Recep Tayyip Erdogan a Istanbul.
I due leader hanno concordato "nuove misure" per intensificare la cooperazione in settori chiave legati alla sicurezza. Kiev intende, in particolare, condividere l'esperienza maturata sul campo dall'inizio della guerra contro la Russia, in termini di tecnologia e competenze militari.
Volodymyr Zelensky ha sottolineato che questa cooperazione potrebbe avvantaggiare entrambi i paesi, in particolare nei settori in cui l'Ucraina ha maturato competenze durante il conflitto.
Le discussioni si sono concentrate anche su progetti energetici congiunti, in particolare nei settori delle infrastrutture del gas e dello sviluppo congiunto dei giacimenti di gas. Questa cooperazione potrebbe rafforzare i legami economici tra i due Paesi.
Da parte sua, Recep Tayyip Erdogan ha ribadito la volontà di Ankara di continuare a svolgere un ruolo di mediazione nel conflitto tra Ucraina e Russia. La Turchia aveva già ospitato i primi negoziati di pace nel 2022.
Ankara, membro della NATO, mantiene una posizione equilibrata tra i due schieramenti, cercando di preservare le relazioni con Mosca pur sostenendo Kiev.
La sicurezza nel Mar Nero è stata al centro delle discussioni, trattandosi di una questione strategica fondamentale per entrambi i Paesi in un contesto di persistenti tensioni regionali.
Questo riavvicinamento dimostra la volontà di Kiev di rafforzare le proprie alleanze e di capitalizzare sulla propria esperienza militare per esercitare maggiore influenza sulla scena internazionale.
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