Un problema informatico ha interessato l'applicazione dell'operatore postale belga bpost, consentendo ad alcuni utenti di accedere a informazioni su pacchi non a loro destinati. L'incidente, avvenuto lunedì sera, è stato confermato martedì dall'azienda in seguito a notizie diffuse dai media locali.
I clienti interessati potevano vedere le spedizioni di terze parti comparire nelle loro informazioni di tracciamento, contenenti dati sensibili come il nome del destinatario, l'indirizzo e il codice di ritiro del pacco. Sebbene il problema tecnico sia stato risolto rapidamente, tracce del problema permangono ancora nell'interfaccia dell'applicazione.
Dati visibili, misure correttive in corso
Bpost consiglia agli utenti di rimuovere manualmente dal proprio account tutti i pacchi non di loro proprietà. L'azienda afferma di aver avviato un'analisi interna approfondita per identificare con precisione la fonte della vulnerabilità e impedire che incidenti simili si ripetano.
L'operatore assicura inoltre di considerare prioritaria la protezione dei dati personali, senza specificare in questa fase l'entità esatta del numero di clienti interessati da questa esposizione involontaria di informazioni.