Il sesto romanzo di François-Henri Désérable, Le Palais, sarà pubblicato il 20 agosto da Gallimard: un'epopea romantica sul vino che condurrà il lettore da Delhi ai vigneti della Borgogna, passando per New York e le Isole Marchesi.
Un bambino adottato con un dono straordinario
Arun Kumar, dotato di un palato eccezionale in grado di riconoscere qualsiasi vino al mondo alla cieca, è stato adottato all'età di otto anni da una coppia di ristoratori a Beaune dopo aver lasciato Delhi nel 1998. L'autore fa di questo straordinario dono lo strumento di una vendetta meticolosamente pianificata contro il piccolo e chiuso mondo dei grandi vini di Borgogna, culminante in un processo a Digione che incombe sull'intera vicenda.
Attorno al suo protagonista, François-Henri Désérable crea una galleria di figure secondarie delineate con tenerezza, umorismo e talvolta un pizzico di asprezza, rielaborando al contempo il lessico enologico, che egli considera povero e privo di inventiva, attraverso metafore, per restituire al vino tutta la sua ricchezza sensoriale.
Una questione di autenticità dietro l'avventura
Dietro la sua energia seriale e il piacere narrativo, il romanzo pone una questione più seria: quella dell'autenticità e del prezzo che siamo disposti a pagare per una bottiglia che potrebbe non essere ciò che dichiara di essere. L'autore, nato ad Amiens nel 1987, ex giocatore professionista di hockey su ghiaccio diventato scrittore, si era già fatto conoscere con *Un certain M. Piekielny*.
Questo libro di 400 pagine, superbamente documentato, è al contempo un romanzo d'avventura e un manuale sul vino accessibile a tutti, offrendo un'immersione totale nel cuore delle sensazioni gustative e olfattive del suo protagonista.
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