Ad Alençon, un nome circola sottovoce dall'uscita di "Dietro gli alberi". In questo libro, Frédéric Pommier, giornalista e scrittore, racconta le violenze subite durante l'infanzia e afferma di essere stato violentato da quattro uomini. Menziona anche, senza nominarlo, un ex parlamentare e sindaco della Normandia, e la macchina mediatica è subito andata in tilt.
Venerdì 17 aprile, Joaquim Pueyo, ex membro del parlamento ed ex sindaco di Alençon, ha scelto di rispondere con un comunicato stampa. Il suo avvocato, Jérémy Kalfon, ha dichiarato che "alcuni organi di stampa hanno identificato il signor Joaquim Pueyo come bersaglio di queste accuse" e ha affermato che "queste accuse sono false". L'avvocato ha aggiunto che esse contrastano "con i valori e gli impegni sostenuti dal signor Pueyo per molti anni", un modo per sottolineare la sua nota carriera politica locale e l'immagine pubblica che intende difendere.
Sul fronte legale, Frédéric Pommier ha sporto denuncia per stupro, presumibilmente avvenuto nella regione dell'Orne tra il 1982 e il 1983, secondo quanto riferito dalla procura di Caen. La procura ha archiviato il caso per prescrizione. Intervenendo alla radio France Inter, l'autore ha riassunto in una sola frase ciò che molti provano in casi simili, quando la legge si ferma ma la storia continua: "La prescrizione è scaduta, ma non scadrà mai nel mio libro".
Prescrizione giudiziaria, esplosione pubblica
Prescrizione, indignazione pubblica: il caso si svolge su due fronti, che non parlano la stessa lingua. I tribunali invocano la prescrizione, il che significa che oggi è impossibile perseguire fatti passati, mentre l'opinione pubblica si concentra sulle testimonianze e sull'onda d'urto che queste generano. In una città dove tutti si conoscono, l'effetto è immediato, le voci si diffondono rapidamente e la reputazione non aspetta mai la conclusione di un processo.
Il signor Kalfon chiarisce che il suo cliente si è comunque presentato a un'udienza e a un confronto con Frédéric Pommier "per cercare di comprendere le basi di queste accuse", sebbene la prescrizione "non lo obbligasse in alcun modo a farlo". Frédéric Pommier afferma di aver ottenuto questo confronto, organizzato dagli inquirenti, all'inizio del 2026. Questa tempistica tardiva e complessa illustra anche la difficoltà di indagare su fatti molto vecchi, anche quando la procedura non può più essere completata.
Rimane un contesto politico locale che non può essere ignorato: Joaquim Pueyo è stato sindaco di Alençon dal 2008 al 2017 e poi di nuovo dal 2020 al 2026, la città in cui è cresciuto Frédéric Pommier. Tra le parole di un autore che ha raccontato la sua storia in un libro e la ferma smentita di un ex funzionario eletto, ciascuna parte si attiene alla propria posizione e il dibattito si sposta su questo terreno instabile dove memoria, notorietà e giustizia non sempre coincidono. Ad Alençon, come altrove, storie di questo genere lasciano un segno indelebile.
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