In Russia, il divieto di Roblox scatena una rara protesta pubblica (AP)
In Russia, il divieto di Roblox scatena una rara protesta pubblica (AP)

Decine di persone hanno manifestato domenica nella città siberiana di Tomsk per protestare contro il divieto della piattaforma di videogiochi americana Roblox, un evento insolito in un Paese in cui gli assembramenti non autorizzati sono diventati rari dall'inizio della guerra in Ucraina.

La protesta segue la decisione annunciata il 3 dicembre dall'autorità russa per le comunicazioni, Roskomnadzor, che ha bloccato l'accesso a Roblox. L'agenzia ha giustificato questa misura affermando che la piattaforma era "piena di contenuti inappropriati che potrebbero avere un impatto negativo sullo sviluppo spirituale" dei bambini.

Roblox, popolarissimo tra i giovani, consente agli utenti di creare e condividere giochi e mondi virtuali. Il suo divieto ha suscitato crescente rabbia tra genitori e giocatori, convinti che la decisione privi i bambini di uno spazio per la creatività e l'intrattenimento ampiamente utilizzato a livello internazionale.

Dall'inizio del conflitto in Ucraina, le autorità russe hanno rafforzato la censura online, bloccando o limitando l'accesso a molte piattaforme occidentali come Facebook, Instagram, WhatsApp o YouTube, promuovendo al contempo servizi digitali nazionali e libertà di espressione controllate dallo Stato.

La manifestazione di Tomsk, sebbene di modeste dimensioni, illustra una forma insolita di malcontento nei confronti di queste restrizioni digitali, in un contesto in cui qualsiasi espressione pubblica di disaccordo viene attentamente monitorata.

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