Uno studio francese sta riportando in vita l'universo cult di "Battlestar Galactica" con un gioco di sopravvivenza spaziale.
Uno studio francese sta riportando in vita l'universo cult di "Battlestar Galactica" con un gioco di sopravvivenza spaziale.

Vent'anni dopo il successo della serie cult Battlestar Galactica, uno studio indipendente con sede a Montpellier sta riportando in vita questo universo iconico con un nuovo videogioco strategico per PC. Intitolato Battlestar Galactica: Speranze infranteIl progetto è sviluppato dallo studio Alt Shift, che riunisce una dozzina di appassionati di fantascienza e giochi di strategia.

Un'immersione nella sopravvivenza dell'umanità

Il gioco trasporta i giocatori nel cuore di una flottiglia spaziale composta dagli ultimi sopravvissuti dell'umanità. Il loro obiettivo: sfuggire ai Cylon, robot determinati a sterminare la razza umana, in un'avventura direttamente ispirata ai primi episodi della serie trasmessa nel 2004.

Gestione delle risorse, combattimenti spaziali e decisioni strategiche sono gli elementi chiave di questa esperienza, concepita come un vero e proprio survival game. I giocatori dovranno affrontare continui attacchi da parte di caccia, bombardieri e missili nemici, proteggendo al contempo la propria flotta.

Per Julien Cotret, cofondatore dello studio, lavorare a questa licenza ha rappresentato "un grande sogno". Crede che la serie abbia segnato "l'inizio di serie americane più complesse e ricche", con un approccio indipendente che si sposava perfettamente con il DNA dello studio di Montpellier.

Un progetto nato da un felice incidente

L'avventura è iniziata quasi per caso. Frédéric Lopez, direttore dello studio, spiega che una semplice discussione sulla serie durante un incontro con un editore ha permesso al progetto di prendere forma. Lo studio è stato quindi messo in contatto con la Universal Pictures per ottenere i diritti necessari allo sviluppo del gioco.

Speranze infrante Il gioco adotta la formula "roguelite", un genere in cui ogni partita presenta situazioni diverse. Man mano che i giocatori progrediscono nelle sessioni, sbloccano nuove abilità e affrontano sfide sempre più complesse, rafforzando la dimensione strategica e la rigiocabilità del titolo.

Un'accoglienza già incoraggiante

Il gioco sembra aver già conquistato parte della stampa specializzata. Su Metacritic, ha un punteggio medio di 77 su 100, un risultato considerato solido per una produzione indipendente.

La sfida ora è convincere un pubblico sufficientemente ampio da garantire la redditività del progetto. "È un gioco piuttosto ambizioso, quindi abbiamo bisogno di un buon numero di giocatori", ammette Frédéric Lopez, consapevole delle difficoltà economiche che gli studi indipendenti devono affrontare nell'industria dei videogiochi.

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