WASHINGTON – Il presidente americano Donald Trump ha affermato sabato che i colloqui commerciali tenutisi in Svizzera con la Cina hanno portato a un "reset totale" delle relazioni economiche tra le due potenze, accogliendo con favore i grandi progressi compiuti durante l'incontro, descritto come "costruttivo e amichevole".
In un messaggio pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social, Trump ha dichiarato: "Oggi l'incontro con la Cina in Svizzera è stato molto positivo. Sono stati discussi molti argomenti e sono stati conclusi molti accordi". Ha affermato che uno degli obiettivi principali degli Stati Uniti è che la Cina "si apra di più alle aziende americane".
Senza rivelare i dettagli degli accordi raggiunti, il presidente americano ha insistito sul carattere decisivo di questi scambi, dichiarando con enfasi: "SONO STATI FATTI GRANDI PROGRESSI!!!"
La dichiarazione giunge mentre le tensioni commerciali tra Washington e Pechino hanno raggiunto il culmine negli ultimi mesi, alimentate da aumenti reciproci delle tariffe doganali superiori al 100%, accuse di pratiche commerciali sleali e disaccordi sui flussi di capitale e sull'accesso al mercato.
I colloqui di Ginevra, iniziati venerdì in un clima di sfiducia, hanno riunito il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, il Rappresentante per il Commercio statunitense Jamieson Greer e il Vice Premier cinese He Lifeng. Si è trattato del primo incontro diretto a questo livello dall'inizio dell'escalation tariffaria in primavera.
Il presidente degli Stati Uniti ha già lasciato intendere che potrebbe concedere esenzioni tariffarie alla Cina a condizione che Pechino offra "condizioni commerciali significative". Il governo cinese, da parte sua, insiste su un approccio equilibrato e chiede la fine di quelle che considera misure protezionistiche unilaterali.
L'entusiastica dichiarazione di Trump sembra rassicurare i mercati e rafforzare le prospettive per un nuovo accordo commerciale globale, sebbene gli osservatori rimangano cauti sulla reale portata degli impegni assunti finora. I negoziati dovrebbero proseguire domenica, secondo fonti diplomatiche svizzere.