Lee Jae-myung chiede a Xi Jinping di svolgere un ruolo di mediazione con la Corea del Nord (AP)
Lee Jae-myung chiede a Xi Jinping di svolgere un ruolo di mediazione con la Corea del Nord (AP)

Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha dichiarato mercoledì di aver chiesto alla sua controparte cinese Xi Jinping svolgere un ruolo di mediazione per rilanciare il dialogo tra Seul e Nord Corea.

Parlando ai media sudcoreani durante una visita di stato a CinaLee ha dichiarato che sono stati compiuti progressi significativi nel ripristinare la fiducia con Pechino. Ha specificato di aver informato Xi sugli sforzi finora infruttuosi di Seul per migliorare le relazioni con Pyongyang.

Secondo Lee, il leader cinese ha riconosciuto questi passi, sottolineando al contempo la necessità di pazienza sulla questione nordcoreana, date le armi nucleari del Paese. "Il presidente Xi ha riconosciuto i nostri sforzi e ha sottolineato l'importanza della pazienza", ha affermato il capo di Stato sudcoreano.

Questo incontro, il secondo tra i due leader in meno di tre mesi, rientra nel desiderio dichiarato di Seul di aprire una "nuova fase" nelle sue relazioni con Pechino, dopo diversi anni di tensioni diplomatiche.

Le relazioni tra Corea del Sud e Cina sono tese dal 2017, quando Pechino ha limitato l'accesso ai contenuti culturali sudcoreani nel suo mercato, in risposta all'installazione da parte di Seul di un sistema di difesa antimissile americano sul suo territorio.

Lee ha anche discusso con Xi della complessità delle relazioni diplomatiche, basate sull'equilibrio degli interessi nazionali di ciascun Paese. Ha espresso la speranza che le recenti tensioni tra Cina e Giappone che le tensioni possano allentarsi, ricordando che Seul considera i suoi rapporti con Tokyo importanti quanto quelli con Pechino.

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