La Colombia deve essere pronta a difendere il suo territorio e la sua sovranità da qualsiasi ipotetica azione militare da parte degli Stati Uniti, ha affermato martedì il ministro degli Esteri colombiano, nel contesto delle forti tensioni regionali seguite all'intervento degli Stati Uniti in Venezuela.
Intervenendo in una conferenza stampa a Bogotà, Rosa Villavicencio Ha affermato che le forze armate colombiane avranno il dovere di proteggere il Paese in caso di aggressione esterna. Ha sottolineato che, in conformità con il diritto internazionale, ogni Stato ha il diritto all'autodifesa contro un attacco.
Queste dichiarazioni seguono le osservazioni del presidente americano Donald Trumpche domenica ha minacciato la Colombia con un'azione militare simile a quella recentemente condotta in Venezuela, dove le forze statunitensi hanno catturato il presidente Nicolas Maduro. Questa operazione ha causato scosse diplomatiche in America Latina e oltre.
La Colombia, alleata storica di Washington nella regione, condivide un lungo confine con il Venezuela e negli ultimi giorni ha assistito a un afflusso di civili e a una maggiore presenza militare nelle zone di confine, in particolare intorno a Cúcuta, a causa delle ricadute sulla sicurezza della crisi venezuelana.
Senza menzionare misure militari concrete, il ministro degli Esteri colombiano ha sottolineato la necessità di preservare la sovranità nazionale e di dare priorità ai principi del diritto internazionale. Le sue osservazioni, tuttavia, riflettono la crescente preoccupazione di Bogotà per un'imprevedibile escalation regionale, alimentata dalle dichiarazioni di Washington e dall'instabilità politica in Venezuela.