OpenAI afferma di aver superato il miliardo di utenti attivi su tutti i suoi servizi, a meno di quattro anni dal lancio pubblico di ChatGPT nel novembre 2022. Si tratta di un progresso eccezionalmente rapido, considerando che, a titolo di confronto, Facebook ha atteso circa sei anni prima di annunciare di aver raggiunto una soglia paragonabile.
Questa cifra include gli utenti di ChatGPT, Codex (dedicato alla programmazione assistita dall'IA) e ChatGPT Work, che in particolare consente l'utilizzo di applicazioni esterne. OpenAI dichiara inoltre due milioni di clienti aziendali, un mercato particolarmente strategico grazie a ricavi e margini generalmente superiori a quelli del pubblico generico.
La guerra dei prezzi sta diventando inevitabile
Questa crescita, tuttavia, non protegge l'azienda dall'intensificarsi della concorrenza. I modelli open-source e alcune intelligenze artificiali cinesi offrono prestazioni sempre maggiori a prezzi spesso inferiori. Allo stesso tempo, lo sviluppo di agenti in grado di svolgere compiti in modo autonomo sta causando un'impennata nel fabbisogno di potenza di calcolo e spingendo le aziende a cercare soluzioni meno costose.
OpenAI ha quindi ridotto dell'80% il prezzo di Luna, la versione più economica del suo nuovo modello GPT-5.6. Questa decisione posiziona l'offerta tra i modelli avanzati più convenienti sul mercato e dimostra che il prossimo passo non sarà più solo quello di attrarre utenti. Dopo la corsa all'adozione, OpenAI deve ora difendere la propria posizione in una guerra dei prezzi in cui la sola potenza tecnologica non è più sufficiente a garantire la fedeltà dei clienti.

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