A partire da agosto, Doctolib avvierà un programma di ricerca dedicato all'intelligenza artificiale in collaborazione con Inria, Inserm e l'Université Paris Cité. Questo progetto mira a sviluppare strumenti in grado di migliorare i percorsi di cura e aiutare gli operatori sanitari ad anticipare meglio determinati rischi medici.
I dati in questione possono includere informazioni inserite nella tua cartella clinica su Doctolib, come la tua anamnesi, i trattamenti, le prescrizioni o alcune informazioni fornite dal tuo medico. L'azienda dichiara che questi dati saranno pseudonimizzati, ovvero la tua identità diretta verrà sostituita da un identificativo, ma non saranno completamente anonimi.
Gli utenti non sono obbligati a partecipare. Doctolib offre un meccanismo di opt-out che consente agli utenti di rifiutare l'utilizzo dei propri dati per questo progetto di ricerca, senza che ciò pregiudichi l'utilizzo della piattaforma o l'accesso alle cure.
Come possiamo opporci?
È sufficiente compilare il modulo di reclamo ufficiale fornito da Doctolib.
È inoltre possibile esercitare gli altri diritti (accesso, rettifica, limitazione o cancellazione, ove possibile) contattando direttamente il servizio dedicato alla protezione dei dati di Doctolib.
Questo progetto sta suscitando reazioni contrastanti. Doctolib sottolinea l'obiettivo di ricerca scientifica volto a migliorare l'assistenza ai pazienti, mentre diverse associazioni e difensori della libertà digitale invitano gli utenti a esaminare attentamente le condizioni del sistema e, se lo desiderano, a esercitare il proprio diritto di opposizione.
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