L'azienda di Cupertino sta riprogettando completamente il suo assistente vocale con l'aiuto di Google. La nuova Siri non sarà disponibile al lancio in Europa.

Apple lancia Siri AI, il suo assistente basato sull'intelligenza artificiale, ma non in Europa.
Apple lancia Siri AI, il suo assistente basato sull'intelligenza artificiale, ma non in Europa.

Alla sua conferenza annuale per sviluppatori, Apple ha presentato una completa riprogettazione di Siri, il suo iconico assistente vocale, che entra finalmente nell'era degli agenti di intelligenza artificiale moderni. Denominato Siri AI, questo nuovo assistente è stato sviluppato con l'aiuto di Google Gemini e si basa su uno stack tecnologico completamente riprogettato. L'azienda di Cupertino sta integrando questa nuova funzionalità in tutti i suoi sistemi operativi, inclusi iOS 27 e macOS Golden Gate, che danno priorità anche alla stabilità. L'evento è stato doppiamente significativo in quanto ha coinciso con l'addio di Tim Cook dopo quindici anni alla guida di Apple.

Un cambio di strategia con Google

La nuova Siri AI rappresenta una svolta fondamentale per l'ecosistema Apple, che dopo due anni di attesa abbraccia finalmente l'intelligenza artificiale generativa. L'azienda ha annunciato la nuova generazione di Apple Intelligence, la sua suite di strumenti di intelligenza artificiale che potenzia le capacità dell'assistente vocale e trasforma l'esperienza utente su tutti i suoi dispositivi. Questa evoluzione segna l'ingresso di Apple nella corsa agli agenti di intelligenza artificiale utili, un campo in cui i suoi concorrenti avevano già un vantaggio iniziale.

L'Europa è privata di nuovi sviluppi

L'Europa, tuttavia, si trova esclusa dal lancio di Siri AI. Apple ha confermato che il suo assistente basato sull'intelligenza artificiale non sarà disponibile nel continente durante la fase di lancio iniziale, senza specificare una data per un successivo arrivo. Questa decisione potrebbe essere legata ai vincoli normativi europei in materia di intelligenza artificiale e protezione dei dati, una questione che spesso complica la diffusione di nuove tecnologie oltreoceano.

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