Il capo dell'esercito svizzero ha riconosciuto che la Svizzera non dispone attualmente delle capacità necessarie per resistere autonomamente a un attacco militare su larga scala. Questa insolita dichiarazione evidenzia i limiti strutturali della difesa svizzera in un contesto internazionale segnato dalla ripresa di conflitti ad alta intensità in Europa.
Secondo il comando militare, l'esercito svizzero è progettato principalmente per la difesa del territorio, la protezione delle infrastrutture critiche e il supporto alle autorità civili in situazioni di crisi. Tuttavia, non sarebbe in grado di respingere in modo sostenibile un'offensiva massiccia che coinvolga forze armate moderne, attacchi aerei prolungati o attacchi informatici coordinati.
Il capo dell'esercito ha sottolineato che la neutralità svizzera da sola non garantisce più la sicurezza assoluta. I recenti sviluppi, in particolare la guerra in Ucraina e l'aumento delle tensioni geopolitiche, hanno profondamente modificato il panorama strategico europeo. In questo contesto, la Svizzera deve, a suo avviso, riconsiderare le sue priorità di difesa e rafforzare le sue capacità di deterrenza.
Tra i punti deboli individuati rientrano la mancanza di equipaggiamento pesante, difese aeree, scorte di munizioni e una mobilitazione rapida. L'esercito svizzero si affida ancora in gran parte a un modello di milizia, efficace per alcune missioni, ma meno adatto a un conflitto prolungato e ad alta intensità.
Queste dichiarazioni giungono mentre si intensifica il dibattito politico in Svizzera sull'aumento del bilancio della difesa e sulla cooperazione con i partner europei. Il capo di Stato maggiore dell'esercito ha sottolineato la necessità di investimenti a lungo termine per modernizzare gli equipaggiamenti, migliorare l'interoperabilità e rafforzare la preparazione alle minacce ibride.
Sebbene la Svizzera resti fedele alla sua neutralità, il messaggio inviato dal suo più alto ufficiale militare è chiaro: senza grandi adattamenti e senza rafforzare le sue capacità, il Paese non potrebbe garantire da solo la propria difesa contro un attacco su larga scala.