Una scoperta apparentemente macabra ha mobilitato la polizia australiana, prima di prendere una piega del tutto inaspettata. Domenica, quelli che sembravano essere i resti di una donna sono stati trovati in una valigia abbandonata sul ciglio di una strada nel Nuovo Galles del Sud. Il caso è stato immediatamente trattato come un possibile omicidio. Gli esami forensici hanno infine stabilito che nella valigia non è stato trovato alcun corpo umano: si trattava di una bambola incredibilmente realistica.
Una valigia abbandonata sul ciglio della strada
L'allarme è scattato intorno alle 12:50 di domenica 9 agosto a Oallen, una comunità rurale situata a circa 61 chilometri a sud di Goulburn, nel Nuovo Galles del Sud. Alcuni passanti avevano trovato una valigia sul ciglio di Wolgon Road, vicino a Oallen Ford Road. Esaminandone il contenuto, hanno sospettato di aver rinvenuto resti umani. Gli agenti di polizia del distretto di Hume sono intervenuti immediatamente sul posto. Giunti sul luogo, anche loro hanno ritenuto che il contenuto appartenesse a una donna. È stata istituita una scena del crimine e sono stati chiamati gli esperti della scientifica. A quel punto, l'ipotesi di omicidio è stata presa seriamente in considerazione.
Abbigliamento, capelli, piercing e finte ferite
L'aspetto di ciò che si trovava nella valigia era abbastanza realistico da destare sospetti. L'oggetto indossava vestiti, aveva i capelli e un piercing al naso. Ancora più inquietante, i segni visibili sulla bambola assomigliavano a lividi e graffi. Tutti questi dettagli rafforzarono, nelle prime ore, l'ipotesi che si trattasse di resti umani. La polizia evitò deliberatamente di maneggiare eccessivamente quello che credeva essere un corpo, al fine di preservare qualsiasi potenziale prova. Anche le avverse condizioni meteorologiche indussero gli investigatori ad adottare ulteriori precauzioni sul luogo del ritrovamento.
Il laboratorio scopre che non si tratta di un essere umano.
La valigia e il suo contenuto sono stati quindi trasferiti in un laboratorio forense per un esame approfondito. I risultati sono arrivati lunedì mattina, 10 agosto: i presunti resti umani non erano umani. Le analisi hanno stabilito in modo definitivo che si trattava di una bambola dall'aspetto estremamente realistico. La polizia ha quindi dichiarato ufficialmente che nella valigia non erano stati rinvenuti resti umani.
L'indagine per omicidio è stata chiusa.
Il ritrovamento ha scatenato una massiccia reazione da parte della polizia, data la possibilità che una donna fosse stata uccisa e poi abbandonata in una valigia. Una volta accertata la natura dell'oggetto tramite esami forensi, questa ipotesi è stata definitivamente scartata. La polizia del Nuovo Galles del Sud ha annunciato la conclusione delle indagini. Non è stato ritrovato alcun corpo e nessuna vittima è stata collegata alla misteriosa valigia abbandonata sul ciglio della strada.