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Insolito: 54 anni fa, un assistente di volo sopravvisse a una caduta da 10.000 metri. (DR)

Il 26 gennaio 1972, un McDonnell Douglas DC-9 della JAT Yugoslav Airlines, in servizio sul volo 367 da Stoccolma a Belgrado con scalo a Copenaghen, esplose sopra la Cecoslovacchia a un'altitudine di oltre 10.000 metri. L'esplosione, attribuita a un ordigno nascosto nel vano bagagli, spezzò l'aereo in tre pezzi e uccise tutte le 27 persone a bordo. Solo un assistente di volo sopravvisse al disastro aereo. Vesna Vulović, allora 22enne, fu trovata viva tra i rottami vicino al villaggio di Srbská Kamenice, in una zona boscosa e innevata.

L'improbabile record mondiale di caduta

Vesna Vulović detiene ancora il record mondiale per la caduta libera più alta mai raggiunta senza paracadute, stimata a 10.160 metri. Gli investigatori aeronautici hanno concluso che diversi fattori hanno contribuito alla sua sopravvivenza: Rimase intrappolata in una sezione intatta della fusoliera che, cadendo, si schiantò in una foresta innevata, attenuando così l'impatto.

Ferite terribili e resilienza eccezionale

Vesna Vulović è uscita da un coma durato 27 giorni e ha trascorso circa 16 mesi in ospedale. Ha riportato fratture multiple, tra cui quelle del cranio, del bacino, delle gambe e di tre vertebre, oltre a costole rotte, ed è rimasta temporaneamente paralizzata dalla vita in giù. Nonostante queste lesioni, alla fine ha riacquistato la capacità di camminare, sebbene con un'andatura marcata. Non ha alcun ricordo dell'incidente né del periodo successivo all'esplosione e alla caduta.

Da sopravvissuta a icona nazionale

Nata a Belgrado il 3 gennaio 1950, Vesna Vulović divenne una figura popolare in Jugoslavia dopo l'incidente, acclamata come simbolo di resilienza. Nel 1985 fu invitata nella Guinness World Records Hall of Fame, dove Paul McCartney le consegnò un attestato e una medaglia per il suo record. In seguito, si dedicò ad attività politiche, tra cui le proteste contro il presidente serbo Slobodan Milošević all'inizio degli anni '1990, che portarono al suo licenziamento dalla compagnia aerea.

Un'indagine avvolta nel mistero

L'inchiesta ufficiale attribuì l'esplosione a un atto terroristico, con sospetti sui nazionalisti croati, sebbene non siano stati effettuati arresti. Alcuni giornalisti, tuttavia, ipotizzarono che l'aereo si fosse disintegrato a una quota inferiore a quella ufficialmente riportata, ma queste affermazioni non furono mai confermate.

Una leggenda dell'aviazione immortalata

Vesna Vulović è morta a Belgrado il 23 dicembre 2016, all'età di 66 anni. Fino alla sua morte, ha detenuto il record mondiale per la caduta libera più alta senza paracadute e rimane una figura di spicco nella storia dell'aviazione e dei record di sopravvivenza.

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