Il 18 luglio 1918, dopo aver contenuto l'offensiva finale tedesca lanciata pochi giorni prima nella Champagne e sulla Marna, gli eserciti alleati lanciarono una controffensiva sotto il comando del generale Ferdinand Foch. Nella regione di Villers-Cotterêts, le truppe francesi, supportate dai primi contingenti americani di grandi dimensioni, nonché da unità britanniche e italiane, colsero di sorpresa le forze tedesche. L'attacco segnò una svolta decisiva nella Prima Guerra Mondiale: per la prima volta dall'inizio del conflitto, l'esercito tedesco fu costretto a cedere definitivamente l'iniziativa sul fronte occidentale.
L'ultima scommessa della Germania
Nella primavera del 1918, la Germania tentò di assicurarsi una vittoria decisiva prima che i rinforzi americani diventassero troppo numerosi. Liberate dal fronte orientale dopo il Trattato di Brest-Litovsk con la Russia bolscevica, le sue divisioni furono trasferite in Francia per lanciare una serie di offensive. A partire dal 15 luglio, Erich Ludendorff lanciò un nuovo attacco volto ad attraversare la Marna, accerchiare Reims e aprire la strada per Parigi. Ma i francesi, avvertiti dei preparativi nemici, organizzarono una difesa in profondità. Le truppe del generale Henri Gouraud si ritirarono deliberatamente dalla prima linea prima di arrestare l'assalto tedesco con la loro artiglieria. Dopo due giorni di combattimenti, l'offensiva fallì, dando a Foch l'opportunità di prendere l'iniziativa.
Il punto di svolta della guerra
Il 18 luglio, senza aver predisposto l'artiglieria per preservare l'elemento sorpresa, gli eserciti alleati attaccarono tra Soissons e Château-Thierry. Il generale Charles Mangin guidò l'assalto con centinaia di carri armati Renault FT, impiegati per la prima volta in un numero così elevato, mentre le divisioni americane parteciparono attivamente allo sfondamento. I tedeschi si ritirarono rapidamente e abbandonarono gradualmente il saliente conquistato in primavera. La vittoria alleata fu confermata nelle settimane successive e la seconda battaglia della Marna si concluse il 6 agosto 1918 con un successo decisivo. L'8 agosto, durante la battaglia di Amiens, un'ulteriore battuta d'arresto spinse Ludendorff a definirla "una giornata di lutto per l'esercito tedesco". Da quel momento in poi, le forze del Kaiser iniziarono una ritirata che avrebbe portato, pochi mesi dopo, all'armistizio dell'11 novembre 1918.
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